Home Chi siamo Contatti Iscriviti


Istituzioni
Scuole
Università
Eventi
Libreria
Negozio
Birreria
Cineforum
Concerti
Sport
Consulenze
Laboratori
Casaggì Blog
Azione Giovani
Azione Studentesca
Ateneo
Francesco Torselli
Empoli
Valdarno
Sesto Fiorentino
Mugello
 
07|02 Foibe: oltre mille in piazza
con Casaggì Firenze!
Avanti
Come da tradizione il grande corteo in ricordo dei martiri delle foibe organizzato da Casaggì e da Azione Giovani – Giovane Italia si è confermato come l’evento di piazza più importante dell’anno per tutto il centro-destra fiorentino. Mille e più persone vi hanno partecipato senza pensarci due volte, uniti nel ricordo degli oltre 30.000 italiani infoibati e dei 350.000 esuli giuliano-dalmati e istriani. Il lungo corteo ha sfilato compostamente sotto le insegne tricolori, inquadrato e silenzioso, da Casaggì lungo il Mugnone e fino al Largo “Martiri delle foibe”, dove si è tenuto il consueto comizio conclusivo e l’inno nazionale d’ordinanza.
Giovani e meno giovani, marciando, hanno reso giustizia a sessant’anni di silenzio e di odio, di livore e di menzogne. I saluti dei passanti e della gente del quartiere hanno fatto da cornice ad una splendida giornata, che i soliti cento annoiati, riunitisi nell’ormai stucchevole forma del presidio antifascista, hanno cercato con esiti tragicomici di rovinare. Basterebbe sottolineare il fatto che questi signori, evidentemente dotati di molto tempo libero e assai lontani da quel mondo operaio del quale non sono mai stati gli interpreti, vivono di antitesi e – quindi – di luce riflessa. Ma la superiorità impone che dinanzi alla rappresentazione del subumano si passi oltre con passo fiero e sorriso di scherno.
Un grande momento comunitario e identitario, sicuramente il più partecipato e riuscito degli ultimi anni. Un momento di piazza che ricorda a tutti che la destra politica è anche e soprattutto mobilitazione, partecipazione e militanza; è giovinezza fatta di brivido e di contrapposizione, di rischio e di adrenalina; di gioie e di dolori, di sentimenti veri e pulsanti come la vita che ci scorre nelle vene. Quella destra, a Firenze, è ben rappresentata e fa paura a chi vorrebbe ridurla ad un comitato d’affari di bambocci incravattati e di sedi usate come vetrine, di gente pagata per dire “sissignore” e di ventenni che sono già vecchi, morti e sepolti. Non faremo nostro il vuoto che avete eretto a baluardo di un mondo che vive nella perenne rincorsa di titoli, premi, guadagni e carriere, perché crediamo che prima di operare al di fuori sia necessario edificare in sé stessi. La libertà non si compra e non si delega: si nobilita. Ed è per questo che non ci avrete mai!
Un ringraziamento va a chi si è speso per l’organizzazione dell’evento e che, senza l’aiuto di nessuno, ha messo in piedi tutto questo. Un grazie a Casaggì, ad Azione Giovani ed Azione Studentesca, ad Azione Universitaria, a Casa Pound e ai tanti uomini liberi che non si fanno mai pregare per mettersi in gioco. Un grazie ai ragazzi del servizio d’ordine, a chi si è sporcato le mani di colla ed ha passato notti polari ad affiggere manifesti, a chi si è svegliato alle cinque del mattino per distribuire volantini sotto la pioggia, a chi ha imbustato e spedito migliaia di inviti, a chi si è sbattuto tra telefonate, assemblee e riunioni, a chi – insomma – ha fatto propri i metodi dell’attivismo che non si limitano al ticchettio delle dita sulla tastiera o alla squallida opera del portaborse, ma che prendono le sembianze delle AZIONI, della MILITANZA e del LAVORO. Imparino in tanti.

 
Condividi su Facebook